Atmosfera Controllata

Le celle frigorifere ad Atmosfera Controllata, di seguito denominate A.C., permettono una più lunga conservazione degli alimenti.

L'Atmosfera Controllata è un processo di sottrazione dell'ossigeno presente nell'aria all'interno della cella frigorifera, realizzato tramite il controllo delle percentuali di gas presenti, della temperatura e dell'umidità.

L’Atmosfera Controllata è il processo più avanzato, utilizzato per controllare con precisione la composizione dell’atmosfera nell’aria attraverso macchinari, che permettono la riduzione di O2 in cella (presente nell’atmosfera in percentuale del 20%).

I principali prodotti che vengono sottoposti a questo processo sono; mele, pere, kiwi, pesche, susine, mirtilli, fragole, pomodori, mango, avocado, ananas, banana, agrumi.

Per realizzare una cella frigo ad A.C. occorre creare un ambiente che eviti scambi gassosi con l’esterno, provvedendo ad una adeguata preparazione del pavimento, alla resinatura dei giunti dei pannelli frigoriferi, all’installazione di una porta per A.C., al sifonamento dell’impianto frigorifero, alla tenuta ai gas di tutti i passaggi e al test finale di collaudo della cella.

Pannelli coibentati per celle frigorifere ad A.C.

Per la realizzazione delle celle A.C, vengono impiegati i pannelli utilizzati normalmente per le comuni celle frigorifere, con giunto a secco maschio-femmina oppure con giunto da schiumare in opera (che presentano una migliore tenuta rispettto al giunto a secco), ma con alcuni accorgimenti.

Per garantire al tenuta ai gas, si sigillano le giunzioni dei pannelli, compreso i giunti d'angolo tra le pareti e il pavimento, mediante l'applicazione di strisce di tessuto di vetro impregnate con una resina specifica.

Il tessuto di vetro utilizzato per la sigillatura delle giunzioni, deve avere una grammatura di  almeno 40 gr/mq o superiore e le seguenti dimensioni minime:

  • Giunzioni pareti: larghezza 20 cm
  • Giunti angolari delle pareti e del soffitto: larghezza 40 cm
  • Giunti pannelli e pavimento: larghezza 40 cm

Dopo l'essiccazione della resina delle giunzioni, se le pareti interne dei pannelli non sono verniciate, si eseguono una o due applicazioni di resina su tutta la superficie. Se invece le pareti sono verniciate,  non è necessario applicare la resina, ma se si vuole migliorare ulteriormente la tenuta è sufficiente una sola applicazione. Poichè il pavimento della cella frigorifera è permeabile ai gas, si effettua una applicazione di resina su tutta la superficie.

Porte per A.C.

Nelle celle frigorifere per A.C. sono installate speciali porte frigorifere che hanno il compito di assicurare la tenuta ed impedire ingressi di aria esterna, che andrebbero a variare la composizione dell'aria al suo interno.

Durante il periodo di conservazione, queste porte rimangono chiuse e vengono aperte soltanto alla fine del periodo, che può durare anche diversi mesi.

Le porte sono isolate termicamente e sono realizzate in modo da assicurare una tenuta perfetta, mediante speciali guarnizioni di gomma applicate sull'anta o sul telaio.

Inoltre sono corredate di sportello a passo d'uomo generalmente in vetrocamera, per l'ispezione del prodotto senza dover aprire la porta e di un sistema di chiusura, per impedire l'apertura a personale non autorizzato.

Tenuta

I locali ad atmosfera controllata, devono garantire una tenuta perfetta per poter mantenere tassi di ossigeno e di anidride carbonica inferiore al 5% a seconda dei casi. 

Si effettua la tenuta prima della messa in esercizio mediante una prova eseguita sia in pressione che in depressione per determinare l'entità di eventuali perdite.

MACCHINE E COMPONENTI UTILIZZATI PER ATMOSFERA CONTROLLATA

 

Un impianto ad A.C. richiede macchine e componenti che hanno la funzione di controllare la composizione dell'atmosfera, all'interno delle celle frigorifere.

Poichè ogni prodotto richiede una particolare atmosfera,  le macchine utilizzate hanno funzioni diverse, secondo la tipologia di conservazione.

Assorbitori di anidride carbonica

Sono utilizzati per ridurre la quantità di anidride carbonica all'interno delle celle di conservazione e controllare il processo di maturazione.

 

 

 

Assorbitori di etilene

Sono utilizzati per mantenere basso il livello di etilene nelle celle frigorifere, proteggendo le derrate dagli effetti negativi che ha l'etilene durante la conservazione.

Vengono utilizzati nella conservazione di prodotti orticoli, kiwi, fiori recisi e altre derrate che producono normalmente piccole quantità di etilene, ma molto sensibili a tale gas.

Assorbitori di anidride solforosa

Sono utilizzati per abbattere i sottoprodotti del ricambio gassoso della frutta durante la conservazione e sono impiegati particolarmente per la conservazione di mele pregiate, pere ed agrumi e specialmente per l'abbattimento delll'anidride solforosa nelle celle di conservazione dell'uva da tavola.

 

 

 

 

 

 

Generatore di azoto

Sono utilizzati per modificare la composizione dell'atmosfera all'interno delle celle di conservazione

Convertitore di Etilene

Sono utilizzati per ridurre la consentrazione di etilene e altri prodotti volatili all'interno delle celle di conservazione in atmosfera normale e controllata.

 

 

Analizzatori di CO2 e O2

Permettono il controllo dei valori dell'anidride carbonica e dell'ossigeno nelle celle frigorifere e la gestione e il comando delle apparecchiature attraverso un sistema compatto e di facile utilizzo.

Maturazione frutta

Il sistema è utilizzato per la maturazione della frutta e per lo sverdimento, consentendo di effettuare la maturazione contemporaneamente in più celle frigorifere.

Funziona con miscele del 5% di etilene + 95% di azoto evitando rischi di esplosioni e permette di mantenere un livello di etilene indipendente in ogni cella.

 

 

Valvole di sicurezza

Le valvole di sicurezza sono del tipo a sifone o a flap e consentono di limitare le piccole variazioni di pressione positive e negative  (10-20 mm di colonna d'acqua) che si possono creare durante il periodo di conservazione, entro valori tollerabili dalla struttura, in funzione dei valori di taratura fissati dall'operatore. Le valvole hanno una sezione normalmente di 100 mm.

Polmoni di compensazione

I polmoni di compensazione sono realizzati in tessuto speciale di poliestere, a tenuta di gas, di volume pari al 5% del volume della cella, in modo da eliminare al massimo le variazioni di pressione sia positive che negative che si possono verificare all'interno delle celle stesse.

Il polmone viene montato normalmente sopra le celle e collegato alla cella mediante una manica di sezione opportuna.

Manometri

I manometri consentono di misurare la pressione differenziale, espressa in millimetri di acqua, tra la cella e l'ambiente esterno.

Sensori

I sensori controllano i vari parametri relativi all'aria processata. Possono essere collegati al sistema centralizzato di gestione dell'impianto e comprendono:

- Sonde di temperatura

- Traduttori di pressione

- Sensori di etilene

- Sonde di umidità

- Misuratori di portata

Collegamenti

I collegamenti con i vari componenti e le apparecchiature di controllo, sono realizzate con tubi in PVC di vari diametri.

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